Per terapia causale si intende la rimozione della causa batterica  responsabile delle 3 più diffuse malattie (carie, gengivite, parodontite) che colpiscono i denti e/o i tessuti di supporto dei denti (parodonto).

La terapia ha come scopo il raggiungimento di due obiettivi:

•  Il primo è quello di rimuovere placca e tartaro sopra e sotto-gengivale, questo viene svolto dall’odontoiatra/igienista durante le sedute in ambulatorio.
•  Il secondo è quello di insegnare al paziente un metodo personalizzato igiene orale domiciliare per la rimozione quotidiana della placca.
La terapia si disloca in varie sedute che variano da un minimo di 2/3 sedute fino ad un massimo di 5/6.
Salvo casi particolari di condizioni sistemiche del paziente, le sedute hanno una frequenza settimanale.

Ultimata la terapia causale, che si esegue una volta nella vita e ha durata dalle 3 alle 5 settimane a seconda della gravità del caso, si procede con le igieni di mantenimento che servono all’operatore per controllare come il paziente lavora a casa e correggerlo là dove ci siano ancora delle difficoltà nell’uso dello spazzolino e del filo interdentale. Queste igieni di mantenimento sono sopragengivali e si eseguono: la prima dopo un mese dalla terapia causale e in seguito l’operatore troverà il range di tempo personalizzato secondo quando ripeterle.

Si tratta di un protocollo internazionale che serve a limitare i danni che i batteri creano nel tempo nel cavo orale a cui vengono sottoposti tutti i pazienti prima di iniziare qualsiasi tipo di cura, proprio perché agire sulla casua dei problemi  (i batteri) aumenta la prognosi delle terapie che vengono eseguite e limita nuovi danni nel tempo.