RITORNARE A SORRIDERE IN 48 ORE: OGGI SI PUÒ

Studi Mezzena - Dentisti Milano, Brescia, Bergamo

RITORNARE A SORRIDERE IN 48 ORE: OGGI SI PUÒ

Il desiderio più frequente che è scaturito da un sondaggio riguardo gli impianti dentali è “vorrei riavere il mio dente il prima possibile”.
Oggi il Dott. Cavellini riporta quella che è giusto definire la grande innovazione della odontoiatria moderna, il carico immediato post-estrattivo, ossia in un’unica seduta si estrae il dente compromesso, si inserisce l’impianto, si rileva l’impronta ed entro le 48 ore si ha il dente riabilitato. Questa metodica, scientificamente testata e documentata, si basa sui tempi della guarigione ossea e permette di sfruttare la stabilità primaria della radice artificiale posizionata.

La stabilità primaria espressa dalla macchina in newton-centimetri (NC), che corrisponde alla forza impressa nell’avvitamento dell’impianto, è la chiave del successo della terapia, perché permette di protesizzare l’impianto, ovvero avere il dente fisso e poter masticare immediatamente.

Il carico Immediato infatti, sfrutta la finestra temporale di stabilità primaria che va da 0 a 72 ore durante la quale è possibile finalizzare l’impianto senza rischi di interferire nella guarigione dell’osso che inizia dopo le 72 ore. Anche in caso di estrazioni dentarie multiple o totali l’atto chirurgico è unico, con il posizionamento delle radici artificiali e le rilevazioni di impronte per la realizzazione del manufatto protesico, consentendo al paziente di subire in una singola seduta tutte le fasi di una riabilitazione orale complessa, con una limitazione nell’assunzione dei farmaci e riduzione delle complicanze post operatorie che con le precedenti tecniche venivano moltiplicate per il numero delle sedute.

Un ulteriore miglioramento alle complicanze post-operatorie lo si è ottenuto con la tecnica chirurgica flap-less, che tradotta dall’inglese vuol dire senza lembo.
Questa permette il posizionamento degli impianti senza esporre come una volta la cresta ossea cioè non usando più ne il bisturi ne le suture.

Tutto ciò favorisce i trattamenti di pazienti a rischio, con problemi della coagulazione sanguigna per varie patologie metaboliche o che assumono quotidianamente farmaci per problemi cardiaci o vascolari, riducendo enormemente il rischio di emorragie post operatorie e nei casi più gravi senza l’interruzione delle terapie farmacologiche.

Il posizionamento dell’impianto nella fase post estrattiva non solo riduce tempi e disagi al paziente ma ne migliora notevolmente il risultato estetico, poiché nella successiva fase di riabilitazione protesica è impedito il collassamento e la conseguente perdita dei tessuti molli che erano sostenuti dalla parte sopra ossea del dente estratto. Questi eccellenti ed innovativi risultati terapeutici che i medici dello studio Vito e Nadia Mezzena riescono ad ottenere, riducono enormemente i tempi rispetto alle tecniche che sono state utilizzate per vent’anni.

Implantologo Paolo Cavellini - implantologia - Studi Mezzena Centro di Riabilitazione Odontoiatrica a Concesio (BS) - Orzinuovi (BS) - Pessano (MI) - Treviglio (BG)

Caso Clinico

Paziente femmina di 50 anni soggetto a parodontite cronica (piorrea), risulta avere tutti gli elementi dentari dell’arcata superiore compromessi per un severo riassorbimento osseo orizzontale. Dopo essere stato soggetta al protocollo di terapia causale (igienizzazione profonda e settoriale) e visionato lo status radiografico e la tac dentalscan, la paziente viene sottoposta alla chirurgia; in un’unica mattinata sono stati estratti i denti compromessi, sono stati inseriti gli impianti (le radici artificiali) al loro posto; raggiunta la stabilità primaria degli impianti, è stata eseguita l’impronta e due giorni dopo avvitata la protesi totale fissa sugli impianti inseriti.

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